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"Lascia che ti racconti di un posto da qualche parte su a New York dove la gente è allegra e passa la notte a ballare. Tutti si sentono meglio passando la notte a ballare."
Sam Cooke, "Twisting the Night Away"
 

morbo300xMORBO VENEZIANO

Graphic novel di Danilo Arona (soggetto e sceneggiatura) e Massimiliano Gallo (disegni).

Cut Up Edizioni, 2011

Prefazione di Giacomo Cacciatore

Le vite di quattro persone (un giornalista, un’archeologa, un medico genetista e uno specialista in malattie delle ossa) si incrociano a Venezia a Capodanno e restano coinvolte dalla misteriosa figura della giovane americana Camille Holmes, affetta da una rara patologia, mentre cadaveri dal petto squarciato vengono a galla nei canali e un piccolo satellite terrestre, sino a ieri non visibile, esce dalla propria orbita e compare nei nostri cieli.

Una luna che non riflette la luce del sole, ma la assorbe. E in sottofondo, subliminale, quasi fosse nello spazio bianco tra una vignetta e l’altra, il sospetto fortissimo dell’esistenza degli Annunaki, i presunti creatori dell’umanità in laboratorio.

Che si tratti di Nephtys, il loro pianeta d’origine? E quali orribili affamate creature nuotano velocissime sotto il pelo dell’acqua?

Dal romanzo “L'Onda” dello scrittore horror Morgan Perdinka morto suicida a Milano nel 2007 Danilo Arona trae una graphic novel dalle tinte gotiche e a tratti lovecraftiane splendidamente fotografata da Massimiliano Gallo che ci restituisce una Venezia meravigliosa e inquietante, sporca e pulita di sangue e di neve. C’è un solo dio nel cielo, c’è un solo capitano sulla Pequod e c’è un solo scrittore in questa graphic novel. Il suo nome è Danilo Arona...."

Dalla prefazione di Giacomo Cacciatore:

... la creatura veneziana, umida di limo e di pioggia, mostra il suo vero volto. Nata fin dall'inizio come un ibrido tra cinema e letteratura, ha trovato la sua collocazione nell'oscura scala evolutiva sulla quale ha continuato a inerpicarsi in furente silenzio: il fumetto. E' pronta a mordere, accecare e contaminare. Ora sapete che faccia ha il "morbo veneziano"...

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