slogan

"Lascia che ti racconti di un posto da qualche parte su a New York dove la gente è allegra e passa la notte a ballare. Tutti si sentono meglio passando la notte a ballare."
Sam Cooke, "Twisting the Night Away"
 

robot_60_z_1GLI ULTIMI GIORNI DI BASSAVILLA (racconto)

in “ROBOT 6O”, rivista di fantascienza diretta da Vittorio Curtoni
Estate 2010

Con “Gli ultimi giorni di Bassavilla” Danilo Arona sembra voler chiudere il ciclo narrativo dedicato alla più spettrale ed enigmatica delle città maledette d'Italia, quella Bassavilla sotto la cui superficie si cela la natia Alessandria. In un racconto radicale e metaforico, che cita al contempo “Il seme della follia” di John Carpenter, film mai troppo lodato, e “L'estate di Montebuio”, un mostro incomprensibile scaturisce dalle viscere della terra per allargare il suo letale dominio a ogni cosa vivente e inanimata. Ma nulla è ciò che sembra, soprattutto nella patria di Melissa...

Un numero straordinario della leggendaria rivista di Vittorio Curtoni, la stessa che ha tenuto a battesimo l'Arona saggista negli anni '70, ricca di grandi nomi della narrativa fantastica italiana (Vallorani, Dimitri, Tonani) accanto ad affermati autori e autrici della più recente fantascienza americana (Mike Resnick e Lezli Robyn, Ruth Nestvold, Eugie Foster). Corredano il tutto le escursioni saggistiche di Giuseppe Lippi, Giorgio Betti, Marco Spagnoli, Vittorio Catani e altri

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