Danilo Arona, classe 1950, giornalista, scrittore, musicista, ma anche ricercatore sul campo di "storie ai confini della realtà", critico cinematografico e letterario, instancabile "nomade" editoriale e forse qualcos'altro su cui si può tranquillamente sorvolare. Al suo attivo: un incalcolabile numero di articoli disseminati qua e là tra giornali locali ("Il Piccolo" di Alessandria, "Notes", "La Stampa" e "La Guida della Notte", creazione del compianto Nico Seminerio) e riviste varie ("Robot", "Aliens", "Cinema&Cinema", "Focus", "Primo Piano", "Carmilla", "HorrorMania" e "Il Corsaro Nero"); saggi sul cinema horror e fantastico ("Guida al fantacinema", "Guida al cinema horror", "Nuova guida al fantacinema - La maschera, la carne, il contagio", "Vien di notte l'Uomo Nero - Il cinema di Stephen King" e "Wes Craven - Il buio oltre la siepe") e saggi sul Lato Oscuro della Realtà ("Tutte storie", "Satana ti vuole" e "Possessione mediatica"). Da anni si dedica stabilmente alla narrativa, elaborando un personale concetto di horror italiano, legato alle paure del territorio, forse in grado di dimostrare che la nostra solare penisola è uno dei più vasti contenitori mitologici del pianeta: ormai decine sono i titoli dei suoi romanzi, che potete visionare alla sezione "Libri". Nel campo della narrativa breve, numerosissime sono le sue partecipazioni alle più prestigiose, e innovative, antologie degli ultimi anni: "L'hotel dei cuori spezzati",
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