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FINIS TERRAE
SEGRETISSIMO di SETTEMBRE 2007 n. 1531
Mondadori Editore |
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Che legame c'è tra un disastro aereo sopra Bassavilla, Italia del Nord, e un macabro omicidio perpetrato sull'ultimo promontorio della costa lusitana? Quale logica connette la mostruosa strage di donne di Ciudad Juàrez, Messico, con un misterioso gruppo egiziano chiamato Fratelli di Sekhmeth? Perché un'antropologa dell'Università di Lisbona è in cima alla lista di eliminazione del gotha della mafia messicana? Sono solo alcuni dei sanguinosi enigmi nei quali si trova immerso Carlos Quintana, funzionario della polizia criminale portoghese. In bilico fra crimine organizzato, esoterismo fondamentalista e la spada di Damocle di un armageddon biologico, il conto alla rovescia verso "la fine dei giorni" potrebbe essere già cominciato.
Ritornano i persnaggi di "Palo Mayombe" (Casone e Lostress) questa volta impegolati con il più torbido e incredibile degli intrighi spionistici. E il Palo Mayombe non vi è del tutto estraneo. |
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"Che legame c'è tra un disastro aereo sopra Bassavilla, Italia del Nord, e un macabro omicidio perpetrato sull'ultimo promontorio della costa lusitana? Quale logica connette la mostruosa strage di donne di Ciudad Juárez, Messico, con un misterioso gruppo egiziano chiamato Fratelli di Sekhmet? Perché un'antropologa dell'università di Lisbona è in cima alla lista di eliminazione del gotha della mafia messicana?
Sono solo alcuni dei sanguinari enigmi nei quali si trova immerso Carlos Quintana, un funzionario della polizia portoghese. In bilico tra crimine organizzato, esoterismo fondamentalista e la spada di Damocle di un armageddon biologico, il conto alla rovescia verso "la fine dei giorni" potrebbe essere già cominciato.”
Danilo Arona non ha bisogno di presentazioni. Prolifico autore horror nostrano, è in attività oramai da diversi anni, con risultati davvero apprezzabili.
Nato nel 1950 ad Alessandria, diventata poi la sua Bassavilla, controparte spettrale della città piemontese, Arona è giornalista, scrittore, grande conoscitore di cinema, esoterismo e letteratura. “Finis Terrae” è la sua escursione nel mondo della famosa collana “Segretissimo”, di cui fanno tra l'altro parte molti autori nostrani di grosso calibro (Stefano Di Marino, Alan Altieri, Gianfranco Nerozzi, Secondo Signoroni e via discorrendo). In questo romanzo Arona riesce abilmente a mischiare le tematiche classiche proposte da Segretissimo (criminalità organizzata, spy-story, hard boiled) con gli argomenti a lui più cari: esoterismo legato al terrosismo fondamentalista, e l'ombra di antichi culti a fare da sfondo al tutto. Questa volta però Arona gioca anche la carta dell'ironia, o meglio dello humor nero. Alcuni personaggi che si muovono nella Bassavilla di questo romanzo riescono a strappare ben più di un sorriso. Come tutti gli altri libri di Arona, anche questo è in grado di inquietare senza evocare porte cigolanti ed effetti speciali da buon mestierante. Le paure che evoca l'autore sono piuttosto legate a un mondo occulto che sta tutto intorno a noi, e di cui non ci accorgiamo quasi mai, tranne quando il Male si scatena mettendo in atto i suoi piani. È proprio così che l'apparentemente placida provincia piemontese si scopre in realtà legata a crimini rituali nati in terre e tempi antichissimi, e tuttora perpetrati da persone spietate votate a una lotta millenaria. Il Male antico che cambia nome e bandiera, ma non obiettivo: portare il mondo alla sua fine.
(Alessandro Girola) |
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